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3. Creatività e innovazione

Risultato

Creatività e innovazione

Attività di sviluppo del risultato:

Future Workshop

DURATA Otto ore (due sessioni di quattro ore), più un evento finale per portare gli studenti da chi ha potere decisionale.
Requisiti della stanza Un’aula computer per la seconda sessione dell’attività.
Obiettivo formativo
  • I giovani trovano nuove idee per risolvere i problemi. Fanno connessioni tra idee differenti.
  • I giovani pensano in modo critico su come impegnarsi al cambiamento in contesti locali, nazionali e internazionali.
Descrizione dell’attività (passo dopo passo)
 

I Future Workshop sono basati su un processo partecipativo finalizzato a permettere agli studenti di dare una voce ai propri bisogni e alle proprie proposte in modo democratico, come giovani cittadini europei attivi, e indirizzarli alle autorità locali e/o chi ha il potere decisionale.

Questa metodologia permette agli studenti di esprimere il loro punto di vista su un problema globale da loro scelto, permettendo loro di analizzare in modo critico gli aspetti del problema e poi di riflettere su quello che vorrebbero facessero le loro autorità locali o chi ha il potere decisionale per cambiare la situazione in meglio.

Il metodo Future Workshop consiste in tre fasi, che possono essere realizzate in due sessioni di quattro ore ciascuna.

Prima sessione: quattro ore

Fase dell’analisi del contesto: due ore.

Creata per tirare fuori i problemi difficili, stimolando un’analisi critica.

Sottofasi:

  1. Usa il brainstorming per fare una lista di problemi globali che gli studenti considerano importanti e difficili. Scrivili su una lavagna a fogli mobili facendo una lista numerata.
  2. Chiedi agli studenti di votare il problema che considerano più importante.

Fase propositiva 1: due ore.

Questa fase ha lo scopo di convertire i problemi in proposte concrete che possono essere analizzate ulteriormente per essere applicate. Le proposte non devono essere strettamente collegate al problema più conosciuto.

Sottofasi:

  1. Prendi i cinque problemi più importanti e discuti con la classe come possono essere trasformati in proposte (per esempio, “I cambiamenti climatici stanno colpendo i mezzi di sostentamento dei coltivatori poveri di tutto il mondo.” potrebbe essere cambiato in “Dobbiamo trovare dei modi per sostenere i coltivatori poveri dato che i loro mezzi di sostentamento sono colpiti dai cambiamenti climatici.”).
  2. Scrivi le proposte su una lavagna a fogli mobili facendo una lista numerata.
  3. Chiedi agli studenti di votare le tre, quattro o cinque proposte che considerano più importanti. Il numero di proposte scelte dipende da quanti gruppi lavoreranno poi nello sviluppare ciascuna proposta (in una classe di circa 25 studenti, di solito vengono formati quattro/cinque gruppi). Gli studenti sono incoraggiati a trovare proposte reali e concrete: qualcosa che POSSA essere fatto.

Seconda sessione: quattro ore

Fase propositiva 2: due ore.

  1. Chiedi agli studenti di formare piccoli gruppi e di scegliere una proposta che vorrebbero sviluppare. I gruppi poi sviluppano la proposta scelta seguendo una bozza: perché (Perché abbiamo scelto questa proposta? Qual è il problema in questione?), cosa (Cosa vorremmo proporre?) e come (Come vorremmo sviluppare la nostra proposta?). Di solito le proposte sviluppate sono scritte sulla lavagna a fogli mobili o su un Powerpoint e viene dato loro un titolo memorabile. Gli studenti vengono incoraggiati a usare internet durante questa fase cosicché possano fare una ricerca migliore sul problema o sulla proposta. Possono anche decorare la loro proposta con disegni, ritagli, foto, ecc...

Fase dell’analisi della fattibilità: due ore.

Gli studenti condividono le loro proposte per ricevere un feedback dagli altri e sottoporle all’“analisi della fattibilità”. Quest’analisi mira a dimostrare se le proposte possono essere rese effettive in pratica.

Sottofasi:

  1. Organizza un momento per far condividere agli studenti le loro proposte con un “pubblico”. Gli studenti di solito lo fanno di fronte agli insegnanti o altre classi che sono state invitate a quest’analisi della fattibilità iniziale. Il pubblico dà il suo feedback. Gli studenti possono rispondere se vogliono.
  2. Chiedi agli studenti di andare in un’altra stanza e di lavorare in gruppi per discutere dei feedback che hanno ricevuto. Hanno trovato la proposta utile? Erano d’accordo? Chiedi ai gruppi di incorporare i commenti nella loro proposta, dato che nell’ultima fase verrà presentata la proposta finale ai rappresentanti delle autorità locali o ai membri del parlamento.

Evento finale per gli studenti e chi ha potere decisionale

Organizza un evento dove gli studenti presentano le loro proposte a chi ha potere decisionale. Accordati con i rappresentanti delle autorità locali o con persone influenti che risponderanno a tutti gli studenti presenti e selezioneranno una proposta specifica da mettere in pratica. Successivamente, i progressi di ogni workshop finale saranno comunicati attraverso il sito web SFYouth. Gli studenti verranno incoraggiati a continuare a discutere dei problemi globali con i loro pari del loro paese e dei paesi partner di SFYouth, insieme anche alle autorità locali e a chi ha potere decisionale, per continuare a essere impegnati in modo attivo come giovani europei e cittadini globali.

Materiali Lavagna a fogli mobili, pennarelli, fogli di carta, computer.
Commenti L’attività può essere suddivisa in sessioni separate o l’insegnante può scegliere di eseguire solo parti di essa.

 

 

Risultato

Creatività e innovazione

Attività di valutazione del risultato:

I sei cappelli per pensare

Criteri di valutazione (queste affermazioni sono scritte in prima persona, ma possono essere usate dall’insegnante per valutare gli studenti o dagli studenti stessi per autovalutarsi).
Principiante Emergente Sicuro

Trovo nuove idee per risolvere i problemi.

Mi diverto a lavorare in modi nuovi.

So come usare prodotti creativi (per esempio i social media, la musica, il teatro) per coinvolgere gli altri.

Trovo nuove idee per risolvere i problemi.

Introduco e discuto le mie nuove idee con gli altri.

Esploro le possibili soluzioni tecniche alle sfide locali, nazionali e internazionali.

Uso prodotti creativi (per esempio i social media, la musica, il teatro) per coinvolgere gli altri.

Trovo nuove idee per risolvere i problemi.

Penso al futuro e pianifico innovazioni per iniziare il cambiamento nei contesti locali, nazionali e internazionali.

Uso prodotti creativi (per esempio i social media, la musica, il teatro) per coinvolgere gli altri nei problemi globali.

DURATA Un’ora.
Requisiti della stanza  Può essere fatta in piccoli gruppi o con la classe intera.
Descrizione dell’attività di valutazione (passo dopo passo)
 

I sei cappelli per pensare è uno strumento pratico per riflettere, collaudato e provato nel tempo. Fornisce una struttura per aiutare le persone a pensare in modo chiaro e profondo direzionando l’attenzione del pensiero verso una direzione alla volta: il cappello bianco è per i fatti, il cappello verde è per la creatività, il cappello giallo è per i benefici, il cappello nero è per la cautela, il cappello rosso è per i sentimenti e il cappello blu è per il processo.

È una metafora mentale semplice. I cappelli sono facili da mettere e togliere. Ogni cappello ha un colore differente, e il colore segnala il tipo di pensiero.

Nel contesto della classe, ogni membro pensa usando lo stesso cappello, allo stesso momento e sullo stesso argomento: questo processo si chiama pensiero laterale.

I sei cappelli per pensare è uno strumento potente che facilita il pensiero produttivo e critico, la collaborazione, la comunicazione e la creatività. Dà la possibilità a ogni punto di vista unico della persona di essere incluso e considerato. Argomentazioni e discussioni infinite diventano una cosa superata. Riflettere diventa più accurato.

Scegli un problema e segui il metodo dei Sei cappelli per pensare e per facilitare il dibattito. Osserva gli studenti e dai una valutazione secondo il livello di adempimento dei criteri di valutazione.

Materiali  Lavagna, pennarelli, penne.
Supporto all’attività  
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