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9. Sicurezza in sé e autostima

Risultato

Sicurezza in sé e autostima

Attività di sviluppo del risultato:

Un diverbio di famiglia

DURATA 90 minuti.
Requisiti della stanza Prepara la stanza di modo che gli “attori” possano essere visti dall’intera classe.
Obiettivo formativo
  • I giovani sono sicuri di dedicarsi attivamente in situazioni differenti che sono al di fuori del loro ambiente sicuro.
  • I giovani sono disposti a iniziare nuove attività e a incontrare nuove persone.
  • I giovani identificano i diversi atteggiamenti all’interno di un conflitto o un disaccordo.
  • I giovani capiscono l’influenza dei sentimenti sull’esito di un conflitto o un disaccordo.I giovani considerano la responsabilità personale in un conflitto o un disaccordo.
  • I giovani discutono sulle differenze culturali riguardo a un conflitto o un disaccordo.
Descrizione dell'attività (passo dopo passo)
0.00 Spiega che l’attività comprenderà una piccola simulazione recitata da alcuni studenti. Quelli che non fanno parte della simulazione devono osservare come si sviluppa il disaccordo/conflitto e quale ruolo ha ogni personaggio nel conflitto. Devono anche prendere nota dei diversi sentimenti e comportamenti che sono mostrati dai personaggi.
5.00 Leggi la sceneggiatura alla classe e invita gli attori a iniziare il gioco di ruolo.
8.00 A intervalli, chiedi un cambio di genere: dramma, telenovela, giallo, o altri a tuo piacimento (ogni due minuti). Il gioco di ruolo deve continuare fino a che gli attori non raggiungono un accordo o fino a che non vengono raggiunti tutti gli obiettivi principali.
Ringrazia i quattro attori e metti la classe insieme per il debriefing e la valutazione.
20.00 Debriefing e valutazione
Inizia chiedendo ai quattro attori di uscire dal loro personaggio e di riflettere sul processo:
  • Come ti senti riguardo alla riuscita del gioco di ruolo?
  • È stato difficile recitare il tuo ruolo? Sei contento di come hai svolto il tuo personaggio?
30.00

Domande per la classe intera:

  • Ritieni che la sceneggiatura sia realistica? Un conflitto del genere potrebbe avvenire nella tua famiglia o nel tuo ambiente sociale?
  • Quali sentimenti hai riconosciuto nei personaggi? Quali di questi erano più utili e quali meno a raggiungere una soluzione pacifica?
  • Pensi che i vari sentimenti che mostrano le persone (o addirittura i sentimenti che provano) dipendano dal loro contesto culturale?
  • Come spieghi il comportamento di Ava durante la discussione? Pensi che sia giusto rimanere fuori dal conflitto?
  • In generale pensi che sia più importante “trovare un accordo” o “arrivare al risultato giusto”? Quali sono i pericoli del raggiungimento di ciascuno di queste due situazioni?
  • Riesci a pensare a delle decisioni di cui hai fatto parte, dove hai avuto un ruolo simile a quello di uno dei personaggi di questa sceneggiatura? Quale ruolo era più vicino alla tua posizione?
  • Questo conflitto è reale? Ci sono altre divergenze intergenerazionali “tipiche” nella società nella quale vivi?
  • Riesci a estrarre una lezione da questo gioco di ruolo riguardo a come comportarsi in un conflitto? Pensi che queste lezioni possano essere applicate ad altre culture o situazioni?
Materiali

Fotocopia la sceneggiatura e i ruoli e consegnali ai quattro volontari poco prima che inizi la sessione. Spiega loro che devono mettere in scena un incontro di famiglia fino a che non trovano una soluzione al conflitto descritto. Se pensi che possa essere d’aiuto, chiedi loro di essere pronti ad adattare il loro ruolo ad alcuni generi che tu annuncerai a intervalli durante la recitazione, per esempio telenovela o thriller (vedi sotto). Non devono mostrare le loro schede personaggio agli altri.

Fogli di carta per prendere appunti e penne per gli altri studenti.

Supporto all’attività

Per i quattro personaggi, puoi usare dei volontari oppure puoi identificare gli studenti che potrebbero sentirsi a loro agio in quei ruoli. Dopo che hanno ricevuto le schede-personaggio, dai agli attori alcuni minuti per prepararsi e utilizza questo momento per spiegare l’obiettivo al resto della classe. Può anche essere un’opportunità per incoraggiare gli altri studenti a supportare coloro che fanno il gioco di ruolo.
Non permettere alla rappresentazione di andare per le lunghe: cambia il genere se il ritmo sta rallentando o se pensi che gli attori stiano girando intorno alle stesse cose. Assicurati di lasciare almeno 30 minuti per il debriefing e la valutazione, dato che forniscono grandi opportunità di riflessione.
In base agli attori e a come procede il gioco di ruolo, potresti decidere di non introdurre un cambio di genere, ma lasciare procedere la rappresentazione per sfruttare del tutto lo sviluppo della trama.
Quando parli dei sentimenti che gli osservatori hanno identificato, dì agli studenti che gli attori dovevano rappresentare gli atteggiamenti di:

Competizione (Nadia)
Cooperazione (Mariam)
Sottomissione (Afram)
Elusione (Ava)

Gli studenti identificheranno quasi sicuramente la cooperazione come la più utile al raggiungimento di una soluzione, ma puoi far presente alcuni esempi di conflitto dove la cooperazione non è appropriata: per esempio, quando la cooperazione significa sacrificare certi principi.

Commenti L’attività è basata sul Teatro dell’oppresso di Augusto Boal, che è inteso sia per gli attori che per gli spettatori. Devi però assicurarti che la tua classe sia a suo agio a lavorare in questo modo e che gli attori in particolare non siano a disagio nel recitare questa sceneggiatura di fronte ai propri pari.

 

Le schede-personaggio e la sceneggiatura

Sceneggiatura

La scena mostra una riunione di famiglia, la prima dopo molti mesi. La cena è appena iniziata, quando a un certo punto il nonno Afram si gira verso la nipote di 15 anni, Mariam, e le chiede quale università farà. Mariam non ha ancora detto alla sua famiglia che vuole iscriversi a una scuola di recitazione. I suoi genitori si aspettano che intraprenda la carriera di infermiera, come la sua zia Ava. Ha deciso che ora è il momento di dire a tutti i suoi piani.

Oltre a Mariam, Afram e Ava, è al tavolo anche la madre di Mariam, Nadia.

 

Nadia

Sei convinta che tua figlia sarà infelice tutta la vita se cercasse di seguire la carriera di attrice. È una professione dove è difficile trovare lavoro ed è un settore incerto che non offre una sicurezza economica. Non puoi accettare che andrà alla scuola di recitazione, anche se capisci che è quello che ha deciso di fare. Vedi questa decisione come un errore e sai che se ne pentirà più avanti. Anche se ora è arrabbiata con te per non sostenere la sua decisione, non cambierai la tua idea e credi che te ne sarà grata quando capirà meglio la situazione. Sai che sarà meglio per la sua felicità e sicurezza economica.

Ava

Sei un’infermiera e conosci molto bene le difficoltà della tua professione. Intraprendere la carriera di infermiera per Mariam non ti sembra particolarmente vantaggioso, ma non vuoi prendere una posizione in questa discussione. Pensi che la decisione non abbia nulla a che vedere con te: riguarda Mariam e i suoi genitori. Credi che Mariam sia in grado di decidere cosa sia meglio per lei stessa, ma non pensi che sia il tuo compito dirlo in questo momento.


 

Afram

Vuoi molto bene a tua nipote, ma sei sorpreso e deluso della sua decisione di studiare recitazione. Sai che è molto talentuosa e che potrebbe avere successo in molti campi, e tenterai di convincerla a studiare qualcosa di più appropriato.

Credi che la recitazione sia inutile, e che non dia una buona reputazione alle donne giovani. Preferiresti che Mariam trovasse qualcosa di più rispettabile, più proficuo e più appropriato alle sue capacità.

Tuttavia, non vuoi spingere Mariam a fare qualcosa del quale non è interessata o che non è felice di fare. Alla fine potresti essere disposto ad accettare la sua posizione se è veramente determinata a non fare nient’altro.

Mariam

Hai pensato a questa decisione per tanti mesi, ma non ne hai parlato prima con la tua famiglia.

Sai che quello che vuoi fare è studiare recitazione e diventare un’attrice professionista.

Sei molto convinta che questo è quello che farai: non vuoi che la tua famiglia ti faccia pressione a fare una professione di cui non sei interessata. Sai che non c’è nessun motivo di studiare qualcos’altro come opzione di riserva, perché sarà costoso, ti prenderà del tempo e non renderà le cose più facili dato che credi che questa sia la cosa più appropriata per te.

Non cambierai la tua decisione di studiare recitazione ma vuoi il sostegno della tua famiglia, quindi cercherai di spiegare la tua decisione più che puoi per fargli vedere il tuo punto di vista.

 

Risultato

Sicurezza in sé e autostima

Attività di valutazione del risultato:

La boccia per i pesci

Principiante Emergente Sicuro

Sono sicuro di impegnarmi in attività di piccoli gruppi di amici.

Stimo la mia individualità e quella degli altri.

Sono sicuro di me nel conoscere nuove persone, affrontare nuove attività e sono aperto a nuove idee e prospettive.

Stimo la mia individualità e quella degli altri.

Imparo dalle esperienze difficili.

Sono sicuro di me nell’affrontare nuove attività, incontrare nuove persone e lavorare in circostanze delle quali non sono noto.

Sono aperto a nuove idee e prospettive che mettono alla prova le mie.

Stimo la mia individualità e quella degli altri.

Imparo dalle esperienze difficili.

Sono determinato a raggiungere i miei obiettivi.

DURATA Una o due ore.
Requisiti della stanza Assicurati che lo spazio fisico permetta una sistemazione a “boccia per i pesci”:
  • Alcune sedie in cerchio, detto cerchio interno (meglio se elevate, per essere visibili a tutti).
  • Anelli concentrici di sedie e/o tavoli rotondi intorno al cerchio interno.
  • Corridoi per permettere un accesso facile al cerchio interno.
  • Microfoni se necessario.
  • Lavagna a fogli mobili o grandi fogli attaccati a una parete per una registrazione grafica o scritta delle idee chiave.
Descrizione dell'attività di valutazione (passo dopo passo)
 

Una conversazione o un dialogo di un piccolo gruppo tenuto in un ambiente che include anche un gruppo più grande di osservatori/ascoltatori.

La boccia per i pesci è un esercizio empirico che permette la partecipazione attiva attraverso il dibattito delle persone all’interno della “boccia” e l’osservazione attiva di quelle all’esterno. Pensa alla boccia come un palco centrale con il pubblico seduto intorno. Una sistemazione tipica ha delle sedie in cerchio per circa cinque/otto persone, e un cerchio di sedie esterno per gli osservatori.

Fasi:

0.00
  1. Proponi l’argomento principale della boccia per i pesci: può essere l’opinione personale su un argomento specifico, una sessione di domande e risposte su qualcosa che hanno studiato o un dibattito sui tipi di stakeholder.
5.00
  1. Chiedi agli studenti di prendersi qualche minuto per riflettere individualmente sull’argomento proposto e di scrivere su un post-it una domanda o una questione di cui vorrebbero discutere durante l’attività.
  2. Metti tutti i post-it in un cappello o in una scatola.
15.00
  1. Invita tre o quattro studenti a sedersi sul cerchio interno, dì al resto del gruppo di sedersi intorno a loro. Chiedi agli studenti del cerchio interno di iniziare a “pescare” le domande o le questioni dal cappello / dalla scatola e di discuterle. Dai un tempo adeguato a ogni domanda prima di passare alla prossima. Dì alla classe che quando qualcuno del cerchio esterno vuole contribuire alla discussione, deve toccare la spalla della persona che vuole sostituire e andarsi a sedere sulla sua sedia. La persona che è stata toccata deve andare a sedersi da qualche parte del cerchio esterno.
    (30 minuti minimo)
45.00 Accertati che il cerchio interno rimanga focalizzato sulla discussione e che ci sia uno scambio tra gli attori del cerchio esterno e del cerchio interno.
60.00 Quando la sessione è finita, agevola un debriefing basato sulle domande seguenti:
  • Come ti sei sentito a partecipare al cerchio interno ed esterno?
  • Come è stata la dinamica della classe durante la sessione?
  • Sei soddisfatto delle discussioni e delle risposte relative agli argomenti?
  • Cosa hai imparato che può essere utile anche in futuro?

Osserva gli studenti e valutali in base al livello di adempimento dei criteri di valutazione.

Materiali  Pennarelli, penne, post-it, scatola o cappello, lavagna a fogli mobili.
Supporto all’attività

Link a Sharing Knowledge sull’attività della boccia per i pesci: http://www.kstoolkit.org/Fish+Bowl
Un altro link utile: http://wbi.worldbank.org/sske/Data/wbi/wbicms/files/drupal-acquia/wbi/document_repository/art_of_knowledge_exchange_full_.pdf